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Presso Il tempio Myouchi, nella città di Kashiwazaki (prefettura di Niigata), è conservata una presunta sirena mummificata, pezzo intoccabile di una collezione privata.
Questa presunta sirena è lunga circa 30 cm ed i proprietari del tempio la custodiscono in una piccola cassa di legno lontana da occhi indiscreti ma che può essere visionata a distanza previa richiesta.
Divinità celtica oppure raffigurazione di un alieno della razza dei Grigi ?
Monile celtico risalente al 500 a.C. in bronzo; caratterizzato da due grandi occhi, allungati e senza pupille, arcate sopraccigliari pronunciate, naso inesistente e bocca sottile, incorniciati in un viso lungo e triangolare. Aspetto veramente particolare per un busto bronzeo, raffigurante il dio cervo dei Celti vissuti nell'antica Britannia tra il 2000 a.C. e il 100 d.C.
Similitudini In alto: Scultura raffigurante una divinità olmeca risalente al 500 a.C. esposta al Museo Nacional de Antropologia in Mexico...
In basso: Simulatore di gioco virtuale...
Stampe antiche raffiguranti effetti ottici ed atmosferici disegnati in base alle conoscenze e capacità grafiche del tempo, in particolare sarebbero rappresentati "Sun Dogs" verificatisi anche durante la famosa battaglia di Nuremburg del 1561.
Antico petroglifo raffigurante un gufo presso il Kane Creek Canyon nello Utah e la sua somiglianza allo strano essere noto come "Uomo Falena".
Ostrog
È un monastero della Chiesa ortodossa serba posizionato contro una parete di roccia verticale sulla rupe di Ostroška Greda, in Montenegro, da cui si domina la pianura di Bjelopavlići.
È dedicato a San Basilio di Ostrog...
Sarà semplice pareidolia ma sembra che sulla roccia, si intraveda un volto sorridente forse a protezione del monastero ?
Potrebbe essere un Vimana quello raffigurato all'interno delle grotte nel Mustang ?
Forse una prova della loro esistenza ?
Sarà stato il mezzo utilizzato per accedere all'interno delle grotte ?
Nel Mustang, antico regno del Nepal centrosettentrionale, si cela uno dei più grandi misteri archeologici del mondo.
In questo luogo spazzato dal vento e dalla polvere, nascosto fra le vette dell’Himalaya e profondamente scavato dal fiume Gandaki, c’è un numero incredibile di grotte artificiali.
Alcune, isolate, si aprono come una bocca solitaria su una vasta parete di roccia segnata dalle intemperie; altre si presentano a gruppi, una sfilza di fori che a volte s’innalzano per decine di metri, come un intero quartiere verticale.
Alcune sono state scavate nella parete, altre dall’alto.
Molte sono antiche di millenni.
Secondo una stima prudente, il numero complessivo di grotte nel Mustang raggiunge quota 10 mila.
Nessuno sa chi le abbia scavate, o perché.
Né si sa come venissero raggiunte: con corde?
Con un’impalcatura?
Con scale scavate nella roccia?
Eventuali testimonianze sono state quasi tutte cancellate.
Sette secoli fa il Mustang era un luogo pieno di vita, centro d’arte e di studi buddhisti, e forse anche la via di collegamento più agevole fra i depositi salini del Tibet e le città del subcontinente indiano.
Il sale a quei tempi era uno dei beni più preziosi; nel periodo di massima fioritura del regno, dice l’antropologo Charles Ramble della Sorbona di Parigi, gli accidentati sentieri della regione erano battuti dalle carovane.
(Descrizione, fonte: http://www.nationalgeographic.it/popoli-culture/2012/10/08/foto/grotte_celesti_del_nepal-1280453/1/)]
Bassorilievo situato a Srjhan (Iran) raffigurante due uomini in piedi con le braccia conserte per rendere omaggio alle persone che visitano la regione passando per quella strada...
Potrebbero raffigurare, invece, due esseri che escono da un portale ?
Una statuina in ceramica rinvenuta in Ecuador e risalente al 1800 a.C. circa e la sua somiglianza con la tipica bambola giapponese Kokeshi...
La Cultura di Valdivia è una delle più antiche culture locali attestata nel continente americano; si sviluppò tra il 3500 e il 1800 a. C. nella costa occidentale dell'Ecuador. Stanziamenti della Cultura di Valdivia furono ritrovati nella Penisola di Santa Elena, nell'estuario del fiume Guayas nella zona corrispondente alle attuali province ecuadoriane di Los Ríos, Manabí e L'Oro.
Le Kokeshi, invece, sono bambole tradizionali molto amate dai giapponesi e provengono dalla regione del Tohoku, una regione ricca di foreste nella parte settentrionale dell'isola Honshu.
La zona da cui provengono le bambole, era frequentata dai tagliatori di alberi, che usavano la loro arte nella lavorazione del legno per fabbricare queste bambole e regalarle ai propri figli.
La strana similitudine tra un petroglifo aborigeno e la struttura della QinetiQ vista dall'alto...

La QinetiQ (Farnborough, UK) è un'azienda britannica del settore della difesa.
Il gruppo comprende QinetiQ EMEA (Europe, Middle East and Australasia) e QinetiQ North America.
Tra i suoi prodotti: robot sminatori, palloni aerostatici da rilevamento ed UAV.
Essa è anche attiva nel campo della ricerca navale.
Alcuni la definiscono come l'Area 51 inglese.

L'incisione rupestre si trova presso il Burrunggui Kakadu National Park, nel nord dell'Australia ed è stata fatta dagli aborigeni che abitavano quei luoghi circa 10.000 anni fa.
Analogie tra un Haunebu e l'Umbone longobardo proveniente da Fornovo San Giovanni, Bergamo e custodito presso il Museo civico archeologico.
L'umbone era l'elemento centrale sporgente dello scudo (arma da difesa) presso i Romani e gli altri popoli dell'antichità.
Era in metallo ed inizialmente, essendo in corrispondenza dell'impugnatura, serviva a proteggere la mano da frecce e colpi, in seguito fu usato anche per colpire gli avversari. A volte era decorato.
In periodo imperiale il termine era usato per indicare tutto lo scudo.
Una borsetta porta animali già al tempo degli antichi egizi ?
Anello romano in oro e agata risalente al 100 d.C. Chi avranno voluto raffigurare in questo volto dall'aspetto inquietante ?
Sulla fronte sembrerebbe incisa la lettera V, forse l'iniziale del nome del suo proprietario ?
A me ricorda il volto di un vampiro...
E se invece di un'aquila fosse un rettile che divora la testa di un uomo come atto di supremazia ???
Scultura raffigurante un guerriero aquila, i più noti guerrieri aztechi.
Una volta usciti dalla Teplochcalli, la scuola del clan, per diventare guerrieri aquila bisognava portare quattro (qualcuno sostiene tre) nemici vivi per sacrificarli sugli altari.
Quando diventavano guerrieri aquila, veniva dato loro un costume che raffigurava l'animale, in realtà esso era un'armatura ichcauipilli come tutte quelle dell'esercito azteco, ma era variopinta in modo da sembrare il costume di un'aquila.
L'elmo era aperto, e avrebbe dovuto raffigurare il becco di un'aquila. I guerrieri aquila usavano mazze maquahuitl anche a due mani.
Un incensiere con la base a forma di UFO ?
L'artefatto è stato rinvenuto nella tomba della regina Fu Hao che fu una delle mogli del re Wu Ding della dinastia Shang. Si pensa sia vissuta tra il 1250 ed il 1200 a.C. e ricevette come nome postumo Mu Xin.
Oggi il pezzo è custodito presso il British Museum. Se escludessimo il volatile raffigurato, la forma e l'aspetto della base ricorda molto un’illustrazione dal libro "Ume No Chiri (Dust of Apricot)" pubblicato nel 1803.
Ma come avranno fatto ?
Quanta pazienza avranno avuto ?
Questa che vedere è una scanalatura quasi perfetta ottenuta scavando il granito rosa rinvenuta negli scavi di El-Karnak, un piccolo villaggio situato sulle sponde del Nilo nonché importante sito archeologico.
Antico manufatto, in oro ed altri metalli, dell'arte pre-colombiana esposto al Bolivia's National Museum of Archaeology...
Avranno voluto raffigurare un dinosauro ?
Messico, monumento della cultura olmeca, antica civiltà precolombiana che viveva nell'area tropicale dell'odierno Messico centro-meridionale, approssimativamente negli stati messicani di Veracruz e Tabasco sull'Istmo di Tehuantepec...
Non vi sembra che "stia uscendo" da un portale ?
Opera murale recuperata dagli scavi di Ercolano intitolata:
Arianna abbandonata da Teseo
Arte romana del I secolo a.C., I secolo
conservata presso il British Museum a Londra.
Arianna veglia sulla riva di Naxos seduta su una sorta di materasso, dietro di lei si intravede una scogliera rocciosa.
Arianna indica la nave a vela di Teseo in lontananza...
Ma cosa vi è raffigurato sopra Teseo in cielo ?
Una semplice nuvola oppure qualcos'altro ?
Strane similitudini
Una strana similitudine tra la forma di alcune pietre incastonate nelle mura di Cuzco in Perù ed una statuina della cultura Vinča sviluppatasi nella penisola Balcanica...
Queste raffigurazioni rappresentano tutte un cerchio sospeso da ali contenente una figura umanoide con barba e copricapo. Tutte con una mano elevata e l'altra con un oggetto. Metà del loro corpo pare essere all'interno di un velivolo alato o di una sorta di portale dimensionale, questo perché non vengono rappresentate né le gambe né la testa del volatile.
Iconografie religiose oppure antiche raffigurazioni di tecnologie perdute ?
Figura antropomorfa rinvenuta negli scavi archeologici siti nei pressi del Vulcano Turrialba, 19 km a nord-est della omonima città.
L'artefatto rappresenterebbe un guerriero che morde un serpente, un rettiliano con lingua biforcuta oppure un "antico astronauta" con una sorta di tubo respiratore ?
Antico astronauta ?
Umana ?
Statuina in bronzo raffigurante una donna rinvenuta negli scavi archeologici di Contrada Leonessa (Basilicata, Italia) risalente al VII sec. a. C.
Statuina di un sommo sacerdote rinvenuta in un recipiente negli scavi di Uruk e risalente a 5000 anni fa, oggi conservata presso il Deutsches Archäologisches Institut...
E se in realtà non si trattasse di un semplice recipiente, ma bensì, gli artisti del tempo, avessero voluto raffigurare un essere venuto da un altro mondo all'interno di un mezzo dalla forma sferica ?
Del resto non sarebbe la prima volta che, in antichità, qualcuno abbia voluto raffigurare strane sfere con all'interno un essere alla guida...
Analogie tra un antico disegno che, a detta di alcuni, potrebbe raffigurare un avvistamento ad Amburgo, in Germania, avvenuto il 4 novembre del 1697 e nel quale gli strani oggetti vennero descritti come "due ruote incandescenti" ed il logo della Xbox, una console per videogiochi prodotta dalla Microsoft...
Un caso ?
Antica raffigurazione di un Rettiliano ?
Demone antropomorfo raffigurato in una delle statue presenti nel tempio di Hōryū-ji (Nara - Giappone).
I petroglifi di Pilbara, in Australia, potrebbero essere i più antichi del pianeta, questo che vedete, è uno dei tanti... ma chi raffigurerebbe realmente ?
Un umano ?
In quella regione è presente un minerale chiamato “tranquillityite” ovvero “Base della Tranquillità”, il sito scelto per l’allunaggio della missione Apollo 11 della NASA...
Fino al 2011 si pensava che questo tipo di minerale fosse presente solo sul suolo lunare... invece Birger Rasmussen, ricercatore presso il Dipartimento di Geologia della Curtin University ha fatto la stupefacente sorpresa...
Un caso quindi ?
Uno strano Bigfoot ?
Lo Schembartsbuch è un manoscritto, corredato da disegni che illustrano i costumi e i carri allegorici dei Carnevali di Norimberga (Schembarts Carnival) che si svolsero durante l'arco di tempo che andò dal 1449 al 1530...
Questa illustrazione dovrebbe raffigurare la maschera dell'uomo selvaggio...
Il manoscritto è custodito presso il Museo Nazionale Tedesco di Norimberga.
Un disegno ad inchiostro su carta risalente al 15° secolo di provenienza tedesca, conservato presso il Getty Museum, raffigura quella che appare essere una rana seduta su di una collina, tra le mani tiene un vaso come una sorta di difesa da un gruppo di "lupi"...
Ma sarà veramente una rana ?
I giganti di Catalina
In California sembra che siano stati rinvenuti, sull'isola di Catalina, alcuni resti di scheletri giganti, la cui unica prova di esistenza, sarebbe alcune foto private. Nel 1920, l'isola di Catalina era di proprietà della famiglia Wrigley, produttori di chewing-gum, i quali assunsero il Prof. Ralph Glidden per condurre una serie di scavi. Glidden e il suo team riesumarono i resti di 3.781 scheletri di una razza di giganti dai capelli biondi. Il più importante pare sia stato quello che fu identificato come "il re", il quale era alto circa 9 metri mentre l'altezza media degli altri scheletri era di circa 7 metri. Inoltre, il team pare abbia trovato i resti di un tempio megalitico simile a Stonehenge. Sembrerebbe che la datazione al radiocarbonio abbia rivelato che alcuni degli scheletri rinvenuti risalissero a circa 7000 anni fa. Da oltre 50 anni si cercano prove concrete riguardo a questa scoperta poiché non esistono altre prove se non alcune foto che circolano sul web, pare inoltre che non vi siano resti del tempio megalitico, sia la University of California che lo Smithsonian negano ogni possibile esistenza del tutto...
Chi avrà ragione ?
Le foto saranno vere e qualcuno nega l'esistenza per secondi fini oppure si tratta semplicemente di un fake ?
Emma Orsich ©
Parte di uno stampo in uso tra i pellegrini risalente al XIV sec, raffigurante Sant'Andrea, e rinvenuto presso l'omonima Chiesa a North Berwick (UK)...
Sarà proprio così oppure avranno voluto raffigurare due antichi astronauti mentre varcarono un portale ?
Sarà quasi sicuramente un difetto di Google Maps...
Lo strano è che questa immagine sia molto simile all'essere protagonista del film "Splice" datato 2009...
Un caso ?

Un antico Vampiro quello rappresentato a San Augustin, nella valle del fiume Magdalena in Colombia, nello stupendo dipartimento del Huila ?
San Agustin, una cittadina localizzata sui contrafforti del Massiccio Colombiano al sud del dipartimento dell’Huila, è uno dei posti archeologici più importanti della Colombia.
La dentatura di questo essere di aspetto umanoide non vi ricorda qualcosa, o meglio, qualcuno ?
Antica stirpe rettiliana ?
Vampiri ?

San Agustin, una cittadina localizzata sui contrafforti del Massiccio Colombiano al sud del dipartimento dell’Huila, è uno dei posti archeologici più importanti della Colombia.
La dentatura di questo essere di aspetto umanoide non vi ricorda qualcosa, o meglio, qualcuno ?
Antica stirpe rettiliana ?
Vampiri ?

Antico viaggiatore ?
Konrad Eberhard (German, 1768–1859)
Marriage of Adam and Eve, 1830/40 Milwaukee Art Museum ...
notare la mano sinistra di dio che indica verso l'alto ...
Quattro dita...
Come mai ?
Artefatto in quarzite trovato nella contea di Washington, in Virginia nel sito archeologico che, un tempo, fu una grande dimora degli indiani Powhatan.
Vi ricorda qualcuno ?
I giganti di Mont‘e Prama in Sardegna, i loro occhi sembrano voler ipnotizzare.....
Similitudini
Un’antica rappresentazione della costruzione dell’uomo con l’argilla...
notare i profili delle divinità, vi ricordano qualcuno ?
Casualità ?
Baiame Cave
Australia

Chi rappresenta questo essere con lunghissime braccia ?
E se lo paragonassimo all'uomo Vitruviano di Leonardo Da Vinci ?

Baiame è il nome dell’Essere supremo degli aborigeni australiani del Sud-Ovest (Kamilaroi, Viradjuri, Euahlayi), di natura uranica, dotato dell’attributo dell’onniveggenza e considerato il creatore, attraverso la pioggia, di quanto prodotto dalla terra.
È questo ciò che videro e di conseguenza raffigurarono ?
Disegno rupestre rinvenuto nel sito archeologico di Pedra do Bislau in Brasile.
Chissà cosa avranno voluto raffigurare...
Stranamente, però, l'antica raffigurazione ricorda molto il cartone animato "La Linea" ...
Un caso ?
Similitudini
Differenti ma simili...
 

  
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